Settembre della moda: fiere, passerelle, mestiere
Vogue World apre Milano sulla mano contro la macchina, Parigi e Rho riaprono i saloni che decidono i materiali dell'inverno 2027-28, l'artigianato italiano continua il suo tour. Quattro appuntamenti, letti prima che comincino.
Settembre non porta ancora i saldi né i bilanci: porta il calendario. Milano, Parigi, Rho — nelle prossime settimane si decide cosa entrerà davvero nelle boutique tra un anno, e con quali materiali. Prima dei marchi, tornano protagonisti chi taglia, chi tesse, chi disegna la tendenza prima che diventi un capo.
Vogue World apre Milano sulla mano, non sull'algoritmo
Il 22 settembre, primo giorno di Milano Fashion Week donna, la Galleria Vittorio Emanuele II ospita Vogue World: Milano, evento-spettacolo dedicato al tema "The Human Touch in the Age of Technology". Una serie di atti mette in dialogo continuo la mano e la macchina, dalla lavorazione dei broccati rinascimentali fino ai tessuti contemporanei e all'intelligenza artificiale.
Il team creativo comprende Juan Costa Paz come direttore creativo, Lady Amanda Harlech per la moda, Judith Clark come curatrice e Marco Balich come produttore esecutivo. Coinvolte case di moda italiane e maestri artigiani, con diretta streaming su vogue.com: la fashion week si apre dichiarando, prima ancora di sfilare, che cosa vuole difendere.
A Parigi tornano i tessuti che si possono confrontare davvero
Dall'1 al 3 settembre, Paris Nord Villepinte ospita l'edizione autunnale di Première Vision Paris: 20.000 professionisti attesi da 130 nazionalità, sourcing dedicata alla stagione autunno/inverno 2027-28.
Debutta la Fibers & Materials Matrix, strumento sviluppato con Paris Good Fashion che mette a confronto 60 materiali in 12 famiglie secondo criteri di valutazione condivisi. Un tentativo concreto di rendere leggibili — e comparabili — le credenziali di sostenibilità dei tessuti in fiera, invece di lasciarle a un'etichetta generica.
Lineapelle racconta la seduzione ai tempi degli algoritmi
Dal 15 al 17 settembre, Fieramilano Rho ospita Lineapelle: oltre 1.000 espositori confermati, in contemporanea con Simac Tanning Tech e Filo. Il Comitato Fashion della fiera porta il progetto di tendenza per l'autunno/inverno 2027-28: "Prompt – Seductive Algorithms: The Illusion of Sweetness".
Non è una previsione di trend nel senso classico, ma un percorso di ricerca che legge il presente attraverso il materiale: la ricerca di piccole "scariche sensoriali" nella vita quotidiana, la tensione tra perfezione algoritmica e autenticità materica. Colori, texture e superfici vengono presentati nel dettaglio durante la fiera — il materiale, ancora una volta, come luogo dove si decide la stagione prima della passerella.
Il Grand Tour dell'artigianato fa tappa a Sanremo e Roma
Confartigianato Imprese, insieme a ICE Agenzia, Farnesina, LVMH, CNMI e Fondazione Bulgari, porta avanti "Eccellenza, la moda artigiana": un calendario itinerante che racconta il saper fare delle circa 80.000 imprese moda italiane, di cui 40.000 botteghe artigiane, per un totale di 460.000 addetti.
Dopo le tappe a Cosenza, Milano, Palermo, Matera e Ascoli Piceno, il tour prosegue a Sanremo dal 5 al 13 settembre e a Roma il 14, prima delle tappe internazionali a Hong Kong, Tirana, Dubai, Londra, New Delhi e Tbilisi. Un promemoria semplice: il saper fare, per restare prestigioso, va raccontato quanto quello che produce.
In breve
Milano apre la fashion week dichiarando la mano prima della macchina. Parigi prova a rendere comparabile la sostenibilità dei materiali. Rho legge la stagione futura attraverso pelle e superfici. E l'artigianato italiano continua il suo giro del mondo, una tappa alla volta. Quattro fiere diverse, la stessa materia prima: il mestiere che non si automatizza.