Approfondimenti B2B
Fornitori per boutique: cosa guardare davvero
Scegliere i fornitori giusti decide la stagione di una boutique. Questa guida elenca i criteri che contano — e spiega, con trasparenza, come lavora FC MODA con i negozi indipendenti.
I cinque criteri che contano
- Condizioni chiare: listini scritti, niente sorprese su minimi e trasporto
- Giacenze visibili: se non vedi lo stock, non puoi promettere nulla ai tuoi clienti
- Riassortimenti in stagione: il bestseller esaurito è margine perso
- Prevendite programmabili: comprare in anticipo con disponibilità garantita
- Identità dei marchi: prodotti riconoscibili, non anonimi, che giustificano il tuo posizionamento
Come risponde FC MODA
Siamo la casa madre di tre marchi — GUS, Federica Costa Milano e RG Romeo Gigli — e vendiamo solo a operatori verificati. I listini compaiono dopo la registrazione, le giacenze sono in tempo reale su ogni scheda, l'ordine a matrice velocizza gli acquisti e le prevendite stagionali si affiancano allo stock per i riassortimenti. Il tutto con un unico referente e un magazzino in provincia di Bergamo che serve Italia ed Europa.
Il rapporto conta più del catalogo
Un buon fornitore si giudica a febbraio, quando serve il riassortimento veloce, e a settembre, quando la campagna vendite deve filare liscia. Per questo teniamo un canale diretto con i negozi: telefono e email risponde chi conosce la merce, non un call center.
Domande frequenti
Serve la partita IVA per registrarsi?
Sì, vendiamo esclusivamente a operatori del settore. La registrazione è gratuita e la verifica richiede in genere poche ore lavorative.
Posso vedere il catalogo prima di registrarmi?
Il catalogo pubblico e i lookbook stagionali sono visibili liberamente; prezzi e giacenze si sbloccano con l'account B2B approvato.
Lavorate con agenti?
Sì, sul territorio operano i nostri agenti di zona: se preferisci un appuntamento in showroom o in negozio, contattaci e ti mettiamo in contatto.