Il verde come neutro, il reggiseno come top, i tessuti da toccare
Tre direzioni per la primavera 2027: un colore che si porta come un neutro, un capo intimo che esce allo scoperto, tessuti che si scelgono con le mani.
La primavera 2027 si decide su tre cose semplici: un colore, un capo, una materia. Il colore è il verde, il capo è il reggiseno portato come top, la materia è la fibra naturale. Le fonti sono le passerelle e le fiere dei tessuti.
Il verde diventa un neutro
Per la primavera 2027 le sfumature di verde, scrive FashionUnited, funzionano quasi come neutri. È una svolta rispetto al beige del quiet luxury, e la gamma è larga: menta, pistacchio, salvia, smeraldo, oliva, verde bosco.
Il verde non resta solo. Sulle passerelle è accostato a senape, grigio antracite e rosa, oppure ad altri verdi. Come supporto restano grigio, crema, bianco e argento.
Anche la materia varia: raso, pizzo, camoscio, tweed, pelle, cotone. Il colore passa da camicette e gonne a pelle e accessori. Per una boutique significa una cosa pratica: il verde può stare accanto a tutto il resto del reparto.

Il reggiseno diventa un top
Il secondo segnale è un capo che cambia posto. Secondo FashionUnited, il reggiseno torna come top semplice: il bralette si porta da solo oppure sotto una giacca.
La materia è quella dell’intimo: pizzo e raso, in alcuni casi il pizzo accostato alla pelliccia. Una sfilata londinese è stata costruita intera su una lingerie nostalgica in pizzo e raso.
Dalla stessa fonte arriva l’altra metà del quadro: la gonna, spesso poco sotto il ginocchio, è il capo che dà la misura. Un top intimo e una gonna sotto il ginocchio sono due modi di mostrare e coprire insieme.
Tessuti naturali, da toccare
Il terzo segnale arriva dai tessuti. Alla fiera Milano Unica, secondo FashionUnited, la selezione per la primavera-estate 2027 è fatta in prevalenza di fibre naturali: georgette di viscosa stampata o plissé, gabardine di cotone, twill di lino. Il tema “Sun” premia i tessuti leggeri e traspiranti.
Un rapporto di tendenza raccolto da FashionUnited aggiunge il resto: seersucker, popeline, cotone oxford, lane fresche mélange, spugna di lino. Accanto, la tattilità: frange, maglieria, fili crespi, pieghe, smock, ricami.
La stessa fonte nota un ritorno dell’eleganza, con la vita segnata e la sartoria al posto dello streetwear. E un valore in crescita: le finiture fatte a mano, imperfette, che raccontano il lavoro dell’uomo.
In breve
- Il verde si porta come un neutro: dal menta allo smeraldo, con senape, antracite e rosa.
- Il reggiseno è un top: da solo o sotto una giacca, in pizzo e raso.
- I tessuti della primavera 2027 sono naturali: lino, cotone, viscosa leggera.
- La mano conta: frange, pieghe, ricami e finiture fatte a mano.